Progetto ArteBimbi

artebimbiArteBimbi è un percorso didattico che offre un incontro straordinario con il mondo dell’arte, in grado di suscitare stupore, meraviglia, curiosità e domande. Un approccio insolito che favorisce nei bambini e nei ragazzi il pensiero metaforico, analogico in cui lo sguardo e la fantasia possono viaggiare liberi, senza vincoli, dando vita a nuove e inaspettate immagini mentali.

Il progetto è rivolto alle scuole primarie ed è un valido supporto tecnico per gli insegnanti che vogliono affrontare la loro didattica in maniera più stimolante, inserendo con facilità le tematiche dei laboratori nella programmazione scolastica. Proponiamo temi legati ai linguaggi, alle tecniche e agli strumenti dell’arte, ponendo particolare attenzione alla varietà di contenuti delle diverse discipline scolastiche, creando collegamenti.

I laboratori si sviluppano intorno alle opere di grandi artisti, del passato e contemporanei. Quest’ultime spesso risultano di difficile comprensione e scoraggiano gli insegnanti che con fatica le proporrebbero in classe. Artebimbi vuole incoraggiare un confronto informale con queste opere aiutando docenti e ragazzi a relazionarsi in maniera diretta, guidati nella lettura e nell’interpretazione. Partendo dall’opera si può arrivare a comprenderne le caratteristiche estetiche e i processi di realizzazione, che vengono sperimentati e appresi durante la fase pratica.

Ogni laboratorio ha la durata di circa 1h e 30m e si sviluppa in due fasi: una parte teorica di scoperta e lettura delle immagini e una parte pratica con la sperimentazione di ciò che si è appreso.

I temi proposti possono essere sviluppati con uno o più interventi, a seconda del tema o della varietà di esperienze che rispondono in modo più adeguato alle esigenze degli insegnanti, creando su richiesta un programma personalizzato.

Il metodo didattico di ArteBimbi è ispirato alle teorie di Bruno Munari, artista poliedrico consapevole di quanto fosse importante educare i bambini di oggi alla creatività per avere in futuro una società migliore. Il metodo di Munari si costruisce intorno ad un antico proverbio cinese “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”. Per imparare a guardare un opera d’arte si deve sperimentarla, perché dall’esperienza arriva la conoscenza.

Deve essere l’allievo stesso a costruire il suo sapere artistico, con i suoi tempi e la sua creatività, guidato da qualcuno che insegni loro il “come” e non il “cosa” si deve fare, aiutato quindi a conoscere i contenuti costruendoli da sé. Il più grande aiuto è mettere il bambino in condizione di fare da sé. Anche il pedagogista Marco Dallari abolisce con forza le spiegazioni che hanno la capacità di raffreddare il rapporto con l’opera, che deve invece avere un incontro caldo ed emozionale.

Sperimentare senza alcuna finalità, aiuta la propria creatività a crescere lontana dagli stereotipi.

Ecco i titoli di alcuni laboratori:

  • LE STAGIONI
  • GLI ANIMALI
  • UN SALTO NELLA PREISTORIA
  • DIPINGIAMO CON I GRECI
  • UN GIORNO NELL’ANTICA ROMA
  • LA SCULTURA
  • IL LIBRO ILLUSTRATO
  • AUTORITRATTO
  • GIALLO, ROSSO E BLU
  • LA POP ART
  • PICASSO